Arredamento per l'infanzia

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La cameretta perfetta. Parte 1: l’arredamento

Larissa

Seguire le tendenze e i propri sogni - Larissa ama la vita di città, le giornate soleggiate e le serate in compagnia degli amici. Quando si tratta di abiti alla moda o di arredare con buon gusto, lei è la nostra consigliera numero uno. Ha studiato giornalismo e ha una grande passione per la scrittura. La sua creatività si riflette anche sul posto di lavoro dove si trova sempre coinvolta in nuovi progetti per lo shop online.

Nella cameretta dei più piccini c'è sempre un gran da fare: questo spazio della tua casa è il luogo dove si gioca, si fanno i compiti o i lavoretti, si colora, si litiga con i fratelli e ci si coccola con i genitori o i nonni, ci si veste e, dulcis in fundo, si dorme. Ecco perché, è importante creare una perfetta oasi di pace e benessere, dall’arredo ai giocattoli, per far sentire i bambini sempre a proprio agio. RelaxMag ti proporrà nelle prossime settimane, una nuova serie d’articoli, dove ti mostreremo tanti stratagemmi e consigli per azzeccare l’arredo, il colore, il tema e i giochi perfetti per la cameretta dei tuoi bimbi!
Prima di occuparci di argomenti quali il riordino, il gioco, l’apprendimento, partiamo dalle basi: i mobili. Quando si arreda la stanza dei bambini, la prima cosa da tenere in considerazione è l’età. Neonati, bambini piccoli, bambini in età scolastica e adolescenti hanno bisogni, esigenze, desideri e dimensioni completamente diverse. Fondamentale è capire quali mobili comprare e quali no, cosa è indispensabile e cosa è superfluo. Il nostro articolo si basa su una fascia d’età che comprende i bambini dai 3 ai 12 anni. Informazioni riguardanti la cameretta dei neonati o degli adolescenti sono reperibili su altri blog.
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Dipingere le pareti: la scelta giusta dei colori

Le pareti di molte camerette sono coloratissime, forse anche troppo, ma come si sceglie la nuance perfetta? Ogni colore è capace di stimolare la mente umana producendo un determinato stato d’animo e delle emozioni particolari. La psicologia dei colori, o cromoterapia, viene considerata al giorno d’oggi come una terapia integrativa di supporto alla medicina, per questo motivo la scelta del colore delle pareti è fondamentale, specialmente nelle stanze dove i minori trascorrono tantissimo tempo. Il giallo è considerato da sempre il colore ottimale per dipingere la stanza dei bambini, in quanto, pare sia capace di promuovere la creatività, la concentrazione e la motivazione all’apprendimento. Il blu, invece, ha un effetto rilassante, calmante, armonizzante, l’arancione stimola l’appetito, mentre le pareti rosse sono altamente sconsigliate: sono capaci, infatti, di produrre un effetto altamente irritante. In ogni caso, fondamentale è trovare un compromesso tra i desideri di genitori e bambino.

Dinosauri o principesse? Il tema della stanza

Anche la scelta del tema della stanza è un argomento molto complicato. Che sia la giungla, i vigli del fuoco, i dinosauri, le principesse o le sirene, il motivo unico rende, senza alcun dubbio, l’ambiente omogeneo, uniforme e allegro, d’altro canto però, può creare un effetto indesiderato e imprevisto: quello di stancarsi in fretta. I bambini, infatti, costruiscono e completano la loro personalità con il tempo e sono soggetti a rapidi cambiamenti di gusti ed interessi, restano velocemente affascinati da un qualcosa che dopo pochi giorni può non piacere più. Concentrarsi su un tema solo, infatti, può farci scontrare con l’inconveniente di dover ridipingere tutto, cambiare accessori, decori o, purtroppo, anche tessili o arredi. Il nostro consiglio è quello di puntare sul colore uniforme o sul mix di temi: una sorta di ultima cena tra Rapunzel, Spiderman, un T-Rex e Saetta McQueen! Inoltre, fai affidamento su oggetti semplici e modificabili, come per esempio una lavagna, sulla quale disegnare il personaggio preferito del momento, oppure sedie, armadi e scaffali monocolore, da decorare con stickers e rapidamente adattabili a qualsiasi nuovo interesse: questo stimola non solo la creatività dei bambini, ma evita l’incubo di dover cambiare arredamento dopo qualche mese!

Cosa non deve assolutamente mancare

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L’indispensabile

Il letto, l’armadio per la biancheria ed i vestiti, lo scaffale per i giochi, la scrivania per i compiti o i lavoretti, la sedia e la libreria sono senza dubbio i must-haves di ogni cameretta. A questi elementi d’arredo irrinunciabili si deve assolutamente aggiungere l’angolo personale: per esempio, con una tenda degli indiani o da circo, con un divanetto o un materassino sul quale giocare o leggere un bel libro, oppure con una piscina di palline, il bambino può ritagliarsi un momento di solitudine e pace, fondamentale nello sviluppo della sua identità e persona. Per quanto riguarda la libreria, il nostro consiglio è di sceglierne una in stile montessoriano, a scala, semplice da usare fin dalla più tenera età: i bambini più piccoli, infatti, non sapendo leggere, scelgono i loro libri preferiti tramite i disegni della copertina a lui ben visibile, in questo modo sarà più semplice acciuffare in fretta il libro preferito e rimetterlo successivamente al proprio posto. Per oggi è tutto, nella seconda parte della nostra serie "La cameretta perfetta", imparerai come combattere il caos di armadi, scaffali e scatole e come mantenere regolarmente in ordine la stanza dei tuoi bambini. Stay tuned e vieni a curiosare nel nostro RelaxMag!
Testo italiano curato e tradotto da Daniela Sara.

Da questa parte si continua

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