Una cameretta ordinatissima

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La cameretta perfetta. Parte 2: mettere in ordine

Larissa

Seguire le tendenze e i propri sogni - Larissa ama la vita di città, le giornate soleggiate e le serate in compagnia degli amici. Quando si tratta di abiti alla moda o di arredare con buon gusto, lei è la nostra consigliera numero uno. Ha studiato giornalismo e ha una grande passione per la scrittura. La sua creatività si riflette anche sul posto di lavoro dove si trova sempre coinvolta in nuovi progetti per lo shop online.

Nella prima parte della nostra serie “La cameretta perfetta” ti abbiamo dato alcuni consigli per scegliere l’arredamento, il colore e il tema più adatto alla stanza dei tuoi bambini. Oggi passiamo ad un altro importante tema, forse il più odiato da tutte le mamme: riordinare. Diciamoci la verità, possiamo arredare la cameretta alla perfezione, stando attenti ai minimi dettagli, ma quando il caos imperversa, non possiamo fare altro che sventolare bandiera bianca…e rimboccarci le maniche. Il problema fondamentale, in realtà, non è mettere in ordine, ma è l’impossibilità di gestire questo caos, che si rigenera di continuo. Come l’araba fenice, che risorge dalle sue ceneri, i dinosauri, le macchinine e soprattutto, nemico assoluto per eccellenza, le costruzioni, appaiono come per magia in ogni angolo della casa, poco dopo essere state riposte nella loro box. In questo caso, è comunque importante educare i bambini, già da piccoli, a sistemare i loro giochi, libri e piccoli tesori, poco prima di andare a letto, anche se spesso, l’epilogo è prevedibile: resistenza, capricci, pianti e la mamma e il papà inchinati a raccogliere puzzle, bambole e pennarelli. Il nostro consiglio è quello di rendere il momento del riordino un vero e proprio gioco, da fare da soli o in compagni di genitori, sorelle e fratelli! Continua a leggere il nostro articolo, ti mostreremo come si fa!
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Riordinare i giocattoli

Il caos della cameretta è composto principalmente dai giocattoli, i quali, sono a volte, davvero troppi e non più adatti all’età dei nostri bambini. La prima cosa da fare è quella di smistare i giochi, classificarli per tipo e controllare quali di questi non sia più idoneo all’età dei bambini o quale venga ormai snobbato: per esempio, una bambina di quattro anni non trova più interesse nel giocare con le formine o con i peluche parlanti. Sbarazzati di tutto quello che non serve più, così farai felice un altro bambino e anche la tua schiena! Il secondo passo, invece, consiste nel procurarsi alcuni inevitabili accessori, oltre ai classici scaffali e librerie, in cui tutto può essere gettato velocemente, magari fingendosi un piccolo Michael Jordan alle prime armi! Questi sono gli scatoloni colorati (sui quali ci concentreremo tra poco), magari a forma di camionetta dei pompieri, o le praticissime coperte gioco, che oltre a fornire una base morbida, comoda e calda sulla quale giocare, si trasforma in pochi passi in un sacco raccogli-giochi e puoi essere riposto dove vuoi tu. Il sacco rimane, in ogni caso, una soluzione adatta a molti giochi, ma non idonea ad altri. Giocattoli come bambole, peluche, palle e palloni hanno bisogno di molto più spazio. Per questo tipo di giocattoli sarebbero più opportuni gli scatoloni o gli scaffali a scomparti, nei quali smistare i giochi per tipologia, in modo da essere trovati e riordinati prontamente anche dai più piccoli. Relaxdays ti offre un’infinità di scatoloni: c’è lo scuolabus, il safari bus perfetto per riordinare tutti gli animali della stanza, l’ambulanza, i vigili del fuoco, e il love bus tutto rosa per le camerette più romantiche. Un trucchetto può essere quello di improvvisare una gita fuoriporta tra le quattro mura, far partire lo scuolabus e vrumm vrumm i giochi spariscono dal pavimento. Dall’improvvisazione nasce spesso il divertimento e poi la routine, chi lo sa? Magari a riordinare così ci si diverte pure. Lo stesso stratagemma si potrebbe utilizzare anche con i vestiti, magari giocando alla commessa e all’acquirente, e così, in un battibaleno, giacche, gonne e pantaloni sono nuovamente nell’armadio. Proprio come al centro commerciale!

Pratici gadget per tenere la cameretta dei bambini sempre in ordine

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Dai spazio anche al caos

Concludiamo questa seconda parte della nostra serie „la cameretta perfetta” con un’assoluta certezza: il caos nella cameretta dei bambini è imbattibile, non si può sconfiggere, è una lotta impari tra un tirannosauro e un coniglietto. Ecco perché, un altro consiglio è quello di imparare a convivere con il disordine, o meglio, di creare angoli della camera, in cui il caos e il subbuglio possono convivere con la pazienza di mamma e papà. Prova con le tende da gioco, i piccoli indiani nasconderanno dentro tutti i loro piccoli tesori, oppure con le vaschette delle palline o i puzzle da pavimento, che delimitano l’area gioco dal resto della stanza. È importante, però, chiarire che il disordine è ammesso soltanto in quell’area, in quell’angolino o all’interno di quella tenda, per far in modo che, il bambino riordini quotidianamente il resto della stanza e, saltuariamente, anche lo spazio dedito al disordine. Speriamo di averti dato qualche consiglio prezioso o di averti chiarito qualche dubbio sul tema “caos nella cameretta”. Noi non vediamo l’ora di scrivere per te un nuovo articolo della serie e, nel frattempo, ti lasciamo al nostro infinito catalogo di articoli per la cameretta dei tuoi bambini.
Testo italiano tradotto e curato da Daniela Sara.

Qui anche il disordine può prendere il sopravvento

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